DALLA CASA FAMIGLIA “PANE E SALE” DI ROVATO

UNA FILASTROCCA AL GIORNO TOGLIE IL COVID DI TORNO

Riscoprire l’arte letteraria tramite la voce dei ragazzi…ecco cosa succede durante queste “strane” sere nella comunità di Rovato. Educatori e ragazze impegnati nella lettura di poesie e filastrocche rivolte a tutti i radio-ascoltatori della locale Radio Balcone.

Un ricordo speciale va al grande scrittore Luis Sepùlveda, che Covid-19 ha portato via…lo ricordiamo con le voci delle nostre ragazze e degli educatori.

Ascolta l’audio…

DALLA CASA DI OGNA

PROTEZIONI COLORATE DALLA VAL SERIANA

Dalla tanto colpita e sofferente val Seriana, arriva una notizia creativa….

Suor Angela, suor Franchina e suor Luiselide, che di solito si dedicano alle attività della Parrocchia e a fare accoglienza, hanno reinventato la loro giornata.

Stoffe colorate, ago, filo e tanta pazienza ed ecco una straordinaria produzione di mascherine…

Se sei interessato, compila questo modulo…

DALLA COMUNITA’ DI VIA MADONNA DEL BOSCO

Ciao Suor Dalmaziana…

Ciao Suor Dalmaziana…grazie per la tua testimonianza di carità e servizio accanto a Papa Giovanni XXIII…

 

Clicca qui per leggere l’articolo dal quotidiano “L’Eco di Bergamo”

Clicca qui per leggere l’articolo dal quotidiano “Il Giorno”

DALLA COMUNITA’ DI ABOISSO

MESSAGGI DA LONTANO

Tutte le Suore delle Poverelle ci sostengono in questi momenti di emergenza e sofferenza.

Particolarmente graditi sono le manifestazioni di vicinanza e affetto che giungono dalle comunità più lontane.

Il calore della Costa D’Avorio ci contagia con il virus della solidarietà…

DALLA CASA DI CURA

LA PIZZA DEL SABATO SERA

Il pizzaiolo misterioso dal cuore largo ha, finalmente, un’identità…ecco le sue parole…
Leggi articolo…

Ormai da diversi sabati, presso la nostra Casa di cura accade qualcosa di davvero magico….

Suona il campanello e un pizzaiolo misterioso consegna pizze gustose per tutti coloro che lavorano in prima linea accanto ai pazienti…un gesto di gratitudine che riempie pancia e cuore..

A te pizzaiolo misterioso dal cuore largo…Tutto lo staff della Casa di Cura Palazzolo dice GRAZIEEEEEEEE….

DALLA CASA CIRCONDARIALE DI BERGAMO

IN SEZIONE AL TEMPO DEL COVID 19

“Libere dentro” è il nome della comunità delle Suore delle Poverelle che vive all’interno della sezione femminile del carcere di Bergamo. Tre donne, tre suore, tre persone speciali che nella loro “quotidianità isolata” accanto alle donne detenute, portano avanti il carisma del Fondatore.

Suor Anna, suor Federica e suor Mina ci donano questa riflessione raccontandoci l’esperienza di chi vive l’isolamento dentro l’isolamento…

Clicca qui per leggere la “Lettera dal carcere”

DALLA MADRE GENERALE…

AUGURI DI PASQUA

L’intera comunità dell’Istituto Palazzolo augura a tutti una Serena Pasqua con le parole della Madre Generale suor Marilina Monzani…

Carissime sorelle,
quest’anno scrivere gli auguri di “Buona Pasqua”, non è facile. Ho impiegato diversi giorni, mi sono interrogata su cosa scrivere, come scrivere, in questo tempo che sembra irreale. Ho letto, riflettuto, pregato su contenuti diversi. Ed ora vi propongo queste pagine. Potreste pensare che sono auguri troppo lunghi. Nello scrivere mi ha guidato il pensiero che, come alcune sorelle mi hanno chiesto, non avendo ricevuto l’abituale lettera circolare, facessi giungere qualcosa che potesse diventare occasione di riflessione personale e poi condivisione comunitaria in preparazione a una Pasqua diversa dal solito. […]

Clicca qui per scaricare il testo integrale degli auguri di Pasqua

DALLA COMUNITA’ PANE E SALE

E’ NATO PALMIRO…un asinello nato nei tempi del Covid-19

Stamattina i ragazzi della comunità familiare “Pane e Sale” si sono svegliati con questa gioiosa notizia…

Nella casa “Pane e Sale” vivono Antonio e Meri, due meravigliosi educatori e genitori di Sofia. Con l’aiuto di Francesca e sotto la guida preziosa dell’Istituto Palazzolo, accolgono 7 bambini e ragazzi che hanno bisogno di cure e attenzioni educative per un periodo della loro vita.

Presso “Pane e Sale” vivono anche tanti ospiti speciali: un cane, oche, una capretta, conigli, anatre e una simpatica asinella di nome Merri. Ecco proprio lei stamattina, nella Domenica delle Palme, ha dato alla luce il piccolo asinello…Benarrivato Palmiro!

Sicuramente le giornate dei ragazzi, in casa da ormai più di un mese , saranno rallegrate dalla sua presenza..

Buona Domenica delle Palme a tutti…

DA CASA ACCOGLIENZA SAN GIUSEPPE

…IL NOSTRO AFFETTO

I ragazzi di Casa San Giuseppe, comunità di accoglienza a favore di uomini presente a Brescia, hanno voluto mostrare il loro affetto e vicinanza alle suore che, insieme agli operatori, li aiutano a migliorare la qualità della loro vita…

Ecco le loro parole…

Noi ragazzi di casa San Giuseppe:
A volte ci mancano i gesti o le parole, ma in questo momento così difficile per voi, visto le perdite a voi care che state subendo, volevamo esprimervi la nostra vicinanza e il nostro affetto.

DALLA CASA DI CURA E DALLE RSA

LETTERA A COVID- 19

Caro Covid-19,

stai, maledettamente, mettendo a durissima prova le nostre relazioni, i nostri rapporti più intimi e preziosi obbligandoci a stare lontani, distanti o comunque protetti da mascherine e guanti. Non ci permetti di poter stringere la mano, sussurrare qualche parole di affetto e di conforto, fare una carezza ai nostri cari che soffrono e ancora, non ci dai la possibilità di salutarli nemmeno prima che intraprendano il loro viaggio.

Ma sappi, caro Covid-19, che non ti permettiamo di toccare, ridurre, far sparire l’amore e l’affetto che proviamo per loro. Faremo di tutto per sconfiggerti e, nel frattempo, metteremo in campo tutte le energie rimaste (spesso sono davvero poche!!!) per non far sentire i nostri cari soli.

Eccone alcuni esempi…

Una nipote ha trovato il modo per raggiungere il suo caro nonno, facendo pervenire queste parole di amore e di forza per lui…
Clicca qui per visualizzare la lettera

Nella nostra RSA “Casa San Giuseppe” di Cantello…certi piaceri vanno mantenuti; così i familiari hanno scritto una lettera al loro nonno come se fossero lì accanto a lui…
Clicca qui per visualizzare la lettera

Addio a 12 suore Poverelle

Una vita al servizio degli altri

In giovane età avevano lasciato i propri paesi o quartieri per abbracciare la vita religiosa. Con «cuore largo», come amava ripetere il loro fondatore Beato don Luigi Maria Palazzolo, hanno speso le loro esistenze per gli altri. Nelle corsie di ospedali, cliniche, infermerie, case di riposo, luoghi di soccorso di antiche e nuove povertà, scuole di cucito, cucine, parrocchie, scuole dell’infanzia e scuole elementari, in terra di missione a servizio dell’evangelizzazione e della promozione umana delle popolazioni, che non hanno mai abbandonato neppure durante i periodi di violenze e scontri tra le opposte fazioni politiche. Hanno lasciato grande traccia nell’umiltà e nel nascondimento, lontano dalle luci dei riflettori.

Leggi tutto l’articolo di Carmelo Epis da Eco di Bergamo del 27 marzo 2020

DA CASA SAMARIA

UN’ESPERIENZA STRAORDINARIA DI ISOLAMENTO

C’era una volta un gruppo di donne e di suore che hanno fatto della loro condizione ordinaria di isolamento un’esperienza straordinaria al servizio della comunità e di chi ne ha bisogno…

Ecco cosa succede, in questi giorni, tra le mura di Casa Samaria a Bergamo…casa di accoglienza, gestita in collaborazione con la Caritas Diocesana, a favore di fragili donne che possono usufruire di misure alternative alla detenzione vivendo in un ambiente familiare ed educativo…

Clicca qui per leggere l’articolo da L’Eco di Bergamo

Il suo sorriso dava coraggio

Suor Casta

Era mite e accogliente, con un sorriso che conquistava e dava coraggio. Ha saputo rispondere a tante povertà anche inespresse. E aveva intensificato l’azione missionaria dell’istituto e aperto le frontiere all’impegno in Perù. È spirata l’altro ieri, nella casa di cura Palazzolo, madre Casta Perazzolo, già superiora generale della Congregazione delle suore delle Poverelle per due mandati consecutivi, dal 1995 al 2007. Aveva 76 anni. «Da alcuni giorni temevamo che il coronavirus potesse intaccare la sua salute già compromessa – raccontano le consorelle –, ma speravamo che riuscisse a superare il momento difficile…

Leggi tutto l’articolo di Carmelo Epis da Eco di Bergamo 28 marzo 2020

SUOR COSTANTINA, LA CUSTODE DELL’OCULISTICA

Grazie Suor Costantina

Suor Costantina Ragnoli, Suora delle Poverelle, è morta la sera di lunedì 23 marzo 2020. La suora che ha lavorato fino a due settimane fa nell’ambulatorio di oculistica della Casa di Cura Palazzolo per circa vent’anni se n’è andata in punta di piedi, colpita anche lei dal virus che sta flagellando il mondo.

Molti bergamaschi l’hanno conosciuta , era disponibile, attenta ai più bisognosi: durante l’anno organizzava dei banchetti vendita per i progetti dell’Istituto nelle missioni d’Africa.

Era devota a S. Giovanni XXIII; in Casa di Cura c’è un busto a lui dedicato e suor Costantina ne aveva il decoro con la presenza di fiori, ceri, parola di Dio e le persone si fermavano a pregare.

Si preoccupava di diffondere il Vangelo nell’ambulatorio procurando libri e riviste che i pazienti poi portavano a casa. Era infaticabile nel suo servizio.

Ora siamo certe che il Signore l’accoglierà nel suo Regno, perché Lui è misericordia.

VATICAN NEWS

Intervista a Suor Carla Fiori

13 sorelle dell’Istituto Palazzolo sono morte in questi giorni nel bergamasco nel pieno dell’emergenza sanitaria. Per loro e per tutte le religiose di altri ordini, la preghiera del Papa,oggi nella Messa a Santa Marta. La testimonianza di suor Carla Fiori e l’iniziativa #concuorelargo perché il virus non ferma la volontà di donarsi e assistere i malati.

Nella zona di Bergamo dove il virus uccide e contagia a ritmi ancora preoccupanti sono molte le consacrate che attraverso Case di cura e strutture sanitarie stanno dando la propria vita per assistere i malati. Molte di loro non ce la fanno, si ammalano e muoiono anche senza patologie pregresse; altre come suor Carla Fiori, Responsabile provinciale per le comunità d’Italia dell’Istituto delle Suore delle Poverelle

Clicca qui per leggere tutto l’articolo e ascoltare l’intervista a Suor Carla

BERGAMO NEWS

#concuorelargo

L’Istituto Palazzolo in prima linea per affrontare l’emergenza coronavirus. Ecco l’iniziativa spiegata da direttore Edoardo Manzoni e dalla responsabile della formazione, innovazione e nuove povertà Michela Tintori.

Mai come in questi giorni, drammaticamente dolorosi e di piena emergenza, ci risuonano nella mente le parole del beato Luigi Maria Palazzolo, che già più di 150 anni fa ci ricordava: “…dove altri non può giungere, cerco di fare qualcosa io così come posso”. Il nostro Fondatore già allora ci richiamava l’urgente necessità di rispondere ai bisogni del territorio, raggiungendo le periferie, in atteggiamento di ricerca e accoglienza delle persone più bisognose.

Leggi tutto l’articolo sul sito di Bergamo News

DALLA RSD DI GRUMELLO DEL MONTE

UNA PIACEVOLE SORPRESA

Giovedì 21 maggio alle ore 17.30, il vescovo Mons. Francesco Beschi reciterà il Santo Rosario presso il giardino della nostra casa di Grumello del Monte.

Potrai seguire l’evento in diversi modi:

  • canale BergamoTV
  • in streaming sul sito di Bergamo TV
  • pagina Facebook L’Eco di Bergamo
DA UNA NOSTRA PROFESSIONISTA COLLABORATRICE

Tempo per pensare, perché questa è la vera forza dell’uomo.

Tempo

L’idea di questo scritto nasce da un dialogo, una confidenza su quanto si sta vivendo intimamente in questo periodo, che si è trasformato in un modo di esserci e di lasciare una testimonianza di questa quarantena.

La pandemia è arrivata penetrante, nei nostri corpi e nelle nostre menti, non ce l’aspettavamo, non la immaginavamo, eppure è accaduto, e ci siamo trovati di colpo, in un mondo surreale.

continua a leggere…

DALLA CASA DI ROSA’ (VI)

A DOMANDA….RISPOSTA

A situazioni di incertezza, dubbio, emergenza, si deve sapere offrire risposte professionali, competenti e chiare.

Ecco cosa la casa di Rosa’ ha messo in campo per rispondere alle tante domande raccolte da parte degli operatori e dei familiari degli ospiti.

Scoprilo guardando il video….

Per tenerti aggiornato, segui la pagina facebook dell’Istituto Palazzolo di Rosà (VI)

https://www.facebook.com/istitutopalazzolo.rosa/

DALLA CASA DI NAPOLI SCAMPIA

Come mantenere la giusta prossimità???

 

Idee in CircolAzione è un gruppo di appassionate professioniste multidisciplinari, “figlio” della Comunità delle Suore delle Poverelle di Scampia. In questo momento di emergenza, il gruppo porta nel suo lavoro una domanda: bisogna alimentare il deserto o mantenere viva la sorgente?

E così, hanno deciso di reinventarsi e di trasformare la distanza in prossimità.

In che modo? Scopriamolo insieme!”

Guarda il video…

DALLA CASA FAMIGLIA “PANE E SALE” DI ROVATO

UNA FILASTROCCA AL GIORNO TOGLIE IL COVID DI TORNO

Un pensiero a tutti i nonni

Riscoprire l’arte letteraria tramite la voce dei ragazzi…ecco cosa succede durante queste “strane” sere nella comunità di Rovato. Tutti impegnati nella lettura di poesie e filastrocche rivolte a tutti i radio-ascoltatori della locale Radio Balcone.

Le voci delle nostre ragazze e degli educatori inviano un pensiero speciale  a tutti i nonni, che Covid-19 ci obbliga  a tenere lontani fisicamente ma presenti nel cuore.

DALLA CASA CIRCONDARIALE DI BERGAMO

IN SEZIONE AL TEMPO DEL COVID 19

“Libere dentro” è il nome della comunità delle Suore delle Poverelle che vive all’interno della sezione femminile del carcere di Bergamo. Tre donne, tre suore, tre persone speciali che nella loro “quotidianità isolata” accanto alle donne detenute, portano avanti il carisma del Fondatore.

Suor Anna, suor Federica e suor Mina ci donano questa riflessione raccontandoci l’esperienza di chi vive l’isolamento dentro l’isolamento…

Clicca qui per leggere la “Lettera dal carcere”

DALLA CASA DI CURA E DALLE RSA

LETTERA A COVID- 19

Caro Covid-19,

stai, maledettamente, mettendo a durissima prova le nostre relazioni, i nostri rapporti più intimi e preziosi obbligandoci a stare lontani, distanti o comunque protetti da mascherine e guanti. Non ci permetti di poter stringere la mano, sussurrare qualche parole di affetto e di conforto, fare una carezza ai nostri cari che soffrono e ancora, non ci dai la possibilità di salutarli nemmeno prima che intraprendano il loro viaggio.

Ma sappi, caro Covid-19, che non ti permettiamo di toccare, ridurre, far sparire l’amore e l’affetto che proviamo per loro. Faremo di tutto per sconfiggerti e, nel frattempo, metteremo in campo tutte le energie rimaste (spesso sono davvero poche!!!) per non far sentire i nostri cari soli.

Eccone alcuni esempi…

Una nipote ha trovato il modo per raggiungere il suo caro nonno, facendo pervenire queste parole di amore e di forza per lui…
Clicca qui per visualizzare la lettera

Nella nostra RSA “Casa San Giuseppe” di Cantello…certi piaceri vanno mantenuti; così i familiari hanno scritto una lettera al loro nonno come se fossero lì accanto a lui…
Clicca qui per visualizzare la lettera