27 aprile – 8 giugno 2011: Esperienza carismatica interculturale

FORMAZIONE CARISMATICA INTERCULTURALE

Dal 27 aprile all’8 giugno 2011 si è tenuto uno stage carismatico per 7 giovani “Poverelle” alla vigilia della loro consacrazione perpetua: un momento importante per “fare il punto”,  per “tirare le fila” del percorso formativo e di discernimento  vissuto in questi anni e per assumere con più motivata consapevolezza gli impegni e le opportunità di una “vita consacrata a Dio come Poverella”.

Queste le partecipanti:

Suor Celestine Nianga Kasiama (Congo)

Suor Severine Munse Fambembo  (Congo)

Suor (Eliane) Aline Gbeze Ossauko (Costa)

Suor  Catherine Zyambo (Malawi)

Suor Catherine Dobvu (Malawi)

Suor Alessia Sarto (Italia)

Suor Debora Contessi (Malawi)

Sede dell’esperienza: Comunità Formativa di Città Alta

Èquipe di riferimento: suor Charlotte Madiambu, suor Luigina Castagna, suor Simona Pedrini e suor Gabriella Lancini come coordinatrice dell’esperienza.

Caratteristica di questa modalità formativa è l’intreccio costante tra teoria e pratica, tra interiorizzazione e sperimentazione, tra preghiera e fraternità di un “quotidiano” che diventa preziosa “scuola di vita”. Parte integrante del percorso formativo la visita a luoghi e persone significative per la nostra storia e l’esperienza in alcune delle nostre comunità sparse un pò in tutta Italia.

Di seguito, qualche piccola eco delle partecipanti.

Questa formazione carismatica ha fatto crescere in me la fiducia e il desiderio di comunicare anche ad altre giovani la bellezza del nostro Carisma. È stato davvero un’emozione vedere con i miei occhi gli scritti del Fondatore e della Fondatrice, toccare con mano oggetti che sono appartenuti a loro. Sono rimasta meravigliata del modo e della cura con cui vengono conservati i documenti delle origini della nostra Famiglia religiosa e come è stata ricostruita la storia della nostra Congregazione. Si vede proprio che il Signore l’ha benedetta in tutti i passaggi, fino a noi.

Non mi aspettavo di vedere nelle nostre case di riposo per suore anziane e malate suore così vivaci, così contente di vivere, capaci di pensare agli altri anche se in carrozzella, anche se loro erano bisognose di tutto! Vedere suore così, ha suscitato in me il senso di meraviglia per la fedeltà di Dio verso coloro che si affidano a Lui e mi è nato in cuore l’interrogativo: se Dio è stato fedele con loro, perché non dovrebbe esserlo con me, con noi?

Ho vissuto due settimane intense nella comunità di Girifalco (CZ), insieme a sorelle molto inserite in mezzo alla gente. Mi ha colpito come vivono: una casa proprio modesta, piccola; la semplicità e gioia dei momenti comunitari; lo spirito di grande sacrificio nello stare accanto ai poveri; la comunione che esiste tra sacerdoti, suore e fedeli; la devozione della gente per tutto ciò che è sacro.