Documenti

I documenti che riguardano i Fondatori, la storia della Congregazione, i percorsi formativi per suore e per laici sono prodotti e custoditi presso il Centro Studi che ha sede nella Casa Madre.

I compiti e le attività del Centro Studi sono ben definiti dalla Regola di Vita delle Suore delle Poverelle che, ai nn 98 e 99, così si esprime:

Art.98.        “Per studiare, approfondire e comunicare il carisma della Congregazione e le problematiche dei destinatari dei nostri servizi, il Consiglio generale costituisce il Centro Studi, che è formato da alcune sorelle che operano in collaborazione con una responsabile.”

Art.99.        “Compiti del Centro Studi sono:

  • approfondire il nostro carisma;
  • studiare il fenomeno degli “ultimi” oggi;
  • curare la pubblicazione degli scritti del Fondatore;
  • coordinare l’archivio storico della Casa Generalizia;
  • facilitare e regolare l’accostamento al patrimonio storico della Congregazione;
  • preparare la pubblicazione della rivista Charitas, dei bollettini della Congregazione e dei sussidi per l’animazione dei vari settori;
  • curare la comunicazione e l’informazione tra il Centro e le Province.”

In realtà l’attenzione alla raccolta e alla conservazione di documenti utili ai fini di una corretta “memoria storica” della Congregazione affonda le sue radici nelle origini e nella sensibilità culturale del nostro Fondatore don Luigi Palazzolo.

Le sue origini, il livello culturale dei suoi antenati (il bisnonno Vincenzo Antoine, proprietario di una stamperia e propagatore delle idee illuministiche in Italia; il nonno Giacomo Antoine, studioso e ricercatore nelle varia scienze del tempo) hanno lasciato in eredità a don Luigi molti beni e una propensione a valorizzare la documentazione. Così, nell’archivio delle Suore delle Poverelle, continuatrici della sua opera, sono conservati oltre che molti suoi scritti, anche documenti interessanti per la storia stessa della Bergamo del 1700/1800.

La consapevolezza poi della prima Suora delle Poverelle, Madre Teresa Gabrieli, di avere tra le mani un Carisma che doveva continuare nel tempo per il bene della Chiesa e dei poveri ha favorito la raccolta e la conservazione di manoscritti e di documenti importanti per la ricostruzione storica.