Lombardia – TORRE BOLDONE “IL MANTELLO” (BG)

La casa si trova a Torre Boldone, in periferia di Bergamo ed è facilmente raggiungibile con mezzi pubblici della città e dalla Val Seriana. È la casa dove il Palazzolo, da piccolo e da giovane prete trascorreva le vacanze estive.

Il servizio della comunità “Il mantello” ha preso inizio il 7 Agosto 2006, con la presenza stabile di due suore,  già da un anno impegnate nell’accoglienza di donne della grave marginalità, che non trovano risposta altrove. All’inizio le due suore hanno fatto parte della comunità NAP (Nuovo Albergo Popolare) di Bergamo; una di loro ha continuato il servizio nel gruppo degli ospiti al NAP per alcune ore al giorno; per il resto della giornata hanno vissuto a Torre Boldone accogliendo e accompagnando il cammino delle persone che la Provvidenza faceva loro incontrare.

Il sogno posto su questa casa è che ci sia una famiglia di suore, poveri, volontari disposti a condividere la Passione per Cristo e per l’umanità attraverso relazioni di gratuità.

Nel 2007 le suore sono esclusivamente per il servizio della casa “Il Mantello”, e una di loro partecipa al Consiglio amministrativo della cooperativa ARETE’ (servizio per detenuti e malati psichici di via Imotorre che utilizza il terreno di proprietà dell’Istituto per la coltivazione biologica avvalendosi del lavoro della terra come occasione di reinserimento sociale per persone in difficoltà). Tale collaborazione prevederà la possibilità di inserire in questo progetto rieducativo alcune ragazze in accoglienza alla casa il Mantello.

Per un altro periodo le due suore a servizio di questa casa fanno parte della Comunità Generosa, costituita nel settembre del 2009, alla quale fanno riferimento anche le suore che vivono in Carcere e in Casa Samaria.

Nel 2011, con l’apertura dei servizi di “Casa Palazzolo” viene costituita la comunità religiosa con quattro suore, ciascuna con la responsabilità di un servizio: Mantello 1, Mantello 2 e Casa Palazzolo.

Nella casa del Fondatore vengono accolte donne italiane e straniere provenienti dalla grave emarginazione, le quali trovano posto per dormire, mangiare, fare la doccia. i collabora con i servizi sociali, con il Sert, con il CPS e con il servizio migranti con i quali le suore cercano di costruire progetti di recupero e di reinserimento abitativo o sociale.

In Casa Palazzolo hanno trovato spazio: la CAM che era in Via Imotorre, un centro diurno per minori, dei monolocali per l’autonomia, l’appartamento per una famiglia che faccia da supporto ai minori e quello del cappellano della vicina Casa di Riposo.

Visita “virtuale” delle nostre comunità

Seleziona dal menù sottostante la comunità che vuoi visitare e clicca su VAI per visualizzare la pagina collegata!