Codice Etico

Suore delle Poverelle – Istituto Palazzolo

Il Codice Etico dell’Istituto Suore delle Poverelle – Istituto Palazzolo, approvato dal Consiglio Generale in data 31 maggio 2011, è il documento ufficiale che delinea le finalità carismatiche della Congregazione e di tutte le strutture che di essa fanno parte.

Nel Codice Etico sono presenti diritti, doveri e responsabilità di tutti coloro che direttamente e indirettamente collaborano, ciascuno nel proprio ruolo e con la propria professionalità e competenza, alla realizzazione della mission dell’Istituto.

Esso rappresenta una sintesi del sistema di valori e dell’impegno di servizio  che dal 1869 anima la Congregazione nella scelta di essere una realtà ecclesiale e civile vicina a tutte le persone nel bisogno.

Il Codice Etico, riformulato ora alla luce del D.L. 8 giugno 2001, n° 231, sintetizza la scelta dei Fondatori, Luigi Maria Palazzolo e Teresa Gabrieli espressa nel motto: “dove altri non giunge, cerco di fare qualcosa io, come posso”. Tale scelta continua oggi nell’operato delle Suore delle Poverelle e dei loro collaboratori.

LA NOSTRA VISION

Riferimento  irrinunciabile per il nostro modo di essere a servizio della persona, nella globalità dei suoi bisogni, sono i criteri del Vangelo che invitano a guardare alla persona umana come partecipe del mistero stesso di Dio, chiamata ad una vita “buona” e responsabile, aperta ad un futuro che trova in Dio, Padre Amabile infinito, il compimento pieno alla proprie attese.

Da ciò deriva:

  • porre attenzione alla vita concreta delle persone nel loro essere portatrici di valori, di diritti e di doveri
  • vivere il proprio servizio dentro la storia con onestà, trasparenza e responsabilità
  • promuovere e realizzare l’assistenza, l’educazione e la cura della persona con attenzione a tutti i suoi bisogni individuali e specifici, e alla sua dimensione familiare e comunitaria
  • riconoscere il bene presente nelle persone e nelle situazioni ed essere disponibili al dialogo anche con visioni diverse dalla propria al fine di contribuire ad edificare insieme la “civiltà dell’amore”.

Nell’attenzione alla storia e ai contesti che mutano, il nostro servire è illuminato e guidato dalla Dottrina sociale della Chiesa per le questioni legate alla bioetica e dagli Orientamenti Pastorali per gli aspetti della carità e della formazione delle nuove generazioni.

LA NOSTRA MISSION

La Mission dell’Istituto Palazzolo si configura nel servire “i più poveri, non raggiunti da altri”, “a seconda dell’avvicendarsi dei tempi”, facendosi carico della persona nella sua dignità e globalità, favorendone la promozione integrale, nel rispetto dei tempi di crescita, delle culture e dei luoghi.

PRINCIPI ETICI DI RIFERIMENTO

Con l’adozione del CODICE ETICO, l’Istituto si impegna a rispettare, nello svolgimento di tutte le proprie attività, i Principi di Riferimento emanati dal Consiglio Generale dell’ISTITUTO in data 31 maggio 2011.

Tali Principi derivano dal “Quadro di riferimento carismatico per suore e laici che collaborano nella famiglia palazzoliana” e sono qui integralmente riportati:

  • Porre la Persona al centro del percorso di educazione, cura ed assistenza: l’attenzione alla persona presa in carico non solo come assistito, ma come protagonista, si riflette in tutte le attività dell’ISTITUTO e si esprime con il carattere della concretezza e quotidianità.
  • La scelta delle persone più svantaggiate: tra tutte le persone in stato di bisogno, la scelta di priorità vuole esprimere attenzione verso le persone più deboli ed emarginate e costruire servizi per raggiungere i bisogni più scoperti della società.
  • Aiuto concreto al Prossimo: costruire percorsi di aiuto reali e quotidiani in cui il Prossimo, qualunque sia la sua condizione, possa trovare un aiuto, concreto e carico di amorosa attenzione.
  • Costruire uno spirito di famiglia: realizzare un servizio non solo “per” ma soprattutto un servizio “con”, basato su accoglienza e partecipazione, relazioni semplici e familiari per creare “casa”.
  • Semplicità e partecipazione: Nello stile che sempre ci ha connotato lungo la nostra storia, ci impegniamo a costruire relazioni semplici, di reciproco aiuto, rispettando e valorizzando ruoli e competenze al fine di creare “armonia e pace” e di suscitare la corresponsabilità di tutti per il bene comune.
  • Affidarsi alla Provvidenza: impegnarsi a cogliere e utilizzare tutte le opportunità che le circostanze della vita possono offrire, senza preclusioni, ma con grande attenzione per scegliere sempre ciò che conduce al bene. Fare tutto ciò che possiamo fare, sempre confidando nell’Amore di Dio, attenti a farsi “provvidenza” gli uni per gli altri.
  • Collaborare e lavorare in rete: la collaborazione favorisce la qualità della risposta e la crescita della persona. La complessità delle situazioni degli assistiti postula un approccio globale e da più punti di vista dei problemi, insieme alla decisione di lavorare in rete e di collaborare con tutte le agenzie della comunità civile ed ecclesiale.
  • Legalità: l’ISTITUTO, in quanto tale e nelle Sedi Filiali, nello svolgimento di tutte le proprie attività si impegna a rispettare le leggi internazionali, nazionali e regionali in vigore in Italia e in ciascun Paese nel quale opera.
  • Onestà: nei rapporti con gli OSPITI, tra i DESTINATARI e verso TERZI, l’adesione e la concreta applicazione di quanto dichiarato nel CODICE ETICO costituisce elemento essenziale della buona gestione aziendale.
  • Trasparenza: l’ISTITUTO impronta i rapporti – di qualsiasi natura e verso qualsiasi interlocutore – alla chiarezza, completezza e autenticità della comunicazione, rispettando al contempo gli obblighi derivanti dalla normativa vigente in materia di trattamento dei dati riservati.
  • Imparzialità: l’ISTITUTO imposta i propri rapporti verso l’esterno evitando ogni discriminazione relativa al sesso, alla condizione sociale, etnica, religiosa, ideologica e politica.
  • Verificabilità: tutte le attività dell’ISTITUTO e delle sue Sedi Filiali vengono adeguatamente registrate in maniera da consentire la verifica dei processi di decisione, di autorizzazione e di svolgimento.

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