ADIAKÉ (Costa d’Avorio)

Adiakè è un grosso villaggio situato a 50 Km da Aboisso, in direzione di Abidjan, in piena zona di piantagioni di palma da olio. Il villaggio è situato sulla laguna Aby, è sede della sotto prefettura con ufficio pastorale e un ospedaletto. Conta dai sei ai settemila abitanti, di cui sono un migliaio è cattolico, gli altri sono musulmani o animisti.

Le autorità civili del luogo, conosciuta l’attività delle Poverelle, donano un vasto appezzamento di terreno per l’abitazione delle suore e perché si costruisca una pouponnière, cioè una casa dei bambini.  L’opera, tipicamente palazzoliana, è voluta dalla Chiesa locale come testimonianza di amore e rispetto della vita. Nella tradizione africana, il bimbo è generalmente un dono perché dà continuazione al clan, ma tra gli Agnì sussiste tuttora la credenza che il decimo figlio di una famiglia è portatore di disgrazie e deve essere eliminato. Alla “Pouponnière” di Adiaké verranno salvati i “decimi” e altri bambini che per povertà, incuria, malattie, sarebbero destinati a morire.

Il 1° novembre 1981, solennità di tutti i Santi, sr Clementilla Panza, sr Annacecilia Molo e sr Chiara Tessarolo fanno la loro entrata ad Adiaké. La popolazione, i sacerdoti, le autorità civili sono in festa e processionalmente cantando lodi al Signore raggiungono la chiesa parrocchiale. Il cardinale Yago concelebra con otto sacerdoti ; commovente e significativa è la presenza dell’Abbé Isac, figlio “decimo”, salvato da una brava famiglia locale. Dopo la celebrazione eucaristica, tutti si dirigono alla casa delle suore e dei bambini per il taglio del nastro, la benedizione degli ambienti e la consegna delle chiavi da parte del cardinale, il quale continua a ringraziare il Signore e la Congregazione per il dono delle tre suore.

Alla Pouponnière di Adiaké di anno in anno le richieste aumentano e così viene ingrandito lo spazio abitativo dei piccoli e migliorata la funzionalità dell’ambiente. Nella Pouponnière arrivano i piccoli da appena nati ai tre anni, che necessitano di cure e di affetto. Nello stesso tempo si preparano alcune donne e si formano con corsi di puericultura, igiene, pulizia domestica per renderle idonee al servizio e sono assunte regolarmente dalla comunità.

La casa accoglie una cinquantina di piccoli ospiti. Appena possibile, i piccoli vengono reinseriti nei rispettivi clans parentali, oppure si cercano famiglie adottive: ivoriane, francesi, italiane e belghe.

Accanto a quest’opera principale, vi è l’altro vasto campo di apostolato che vede le suore coinvolte nella catechesi in parrocchia, nella scuola materna e gli incontri con le famiglie, nell’animazione liturgica e catechistica nei villaggi della laguna Aby, in cui si affaccia Adiaké.

Visita “virtuale” delle nostre comunità

Seleziona dal menù sottostante la comunità che vuoi visitare e clicca su VAI per visualizzare la pagina collegata!